Cabine elettriche, centrali termiche, sale compressori, locali pompe antincendio, gruppi elettrogeni e locali UPS sono spazi visitati di rado da chi non li gestisce, e talvolta diventano depositi impropri. La prima voce di ogni check list per locali tecnici riguarda proprio questo: il locale è libero da materiali estranei, in particolare da imballaggi, carta, vernici e attrezzature dismesse? La seconda riguarda la chiusura e la segnaletica di accesso riservato.
Per la cabina elettrica e i quadri principali si osserva a vista, senza aprire nulla, la presenza degli schemi aggiornati, della pedana o del tappeto isolante dove previsto, dei cartelli di divieto e di pericolo, dei mezzi di estinzione adatti all'impianto. Per la sala compressori si guarda la presenza di ripari sulle cinghie, il drenaggio delle condense, il livello di rumore percepito che potrebbe richiedere l'uso di otoprotettori e una verifica fonometrica professionale.
Per le centrali termiche si controllano le aperture di aerazione libere, l'assenza di materiale combustibile, la presenza della valvola di intercettazione del combustibile esterna e segnalata. L'ASPP qui non sostituisce il manutentore abilitato né il tecnico delle verifiche periodiche: osserva le condizioni generali, annota ciò che appare anomalo e lo trasmette a chi ha competenza tecnica. Un rilievo semplice come uno sportello di quadro lasciato aperto, intercettato in tempo, può evitare un contatto diretto con parti in tensione da parte di un addetto alle pulizie.