Aggiornamento ASPP · Blocco 1/5 (0–4 h) · Slide 49/50

Caso pratico: un mese di lavoro in un'officina con magazzino

Immaginiamo un'azienda metalmeccanica di centoventi addetti, con un reparto di lavorazioni meccaniche, un reparto saldatura, un magazzino materie prime e un'area spedizioni. L'ASPP interno, con un RSPP esterno presente due giorni al mese, imposta un calendario con giri quindicinali in officina e saldatura, mensili in magazzino e spedizioni, trimestrali negli uffici. Prepara quattro check list per area, testate in doppia compilazione con il RSPP.

Nel primo mese emergono trentadue rilievi. Tre sono di priorità uno: un interblocco escluso su un centro di lavoro, una bombola di acetilene non vincolata, un montante di scaffalatura fortemente deformato. Tutti e tre vengono messi in sicurezza nello stesso turno con il preposto, documentati con foto e comunicati al RSPP in giornata. Gli altri rilievi vengono inseriti nel registro con responsabile e scadenza; undici riguardano l'ordine e vengono risolti dai preposti entro la settimana.

Durante il giro congiunto con il capo magazzino emerge che le uscite delle spedizioni sono ingombre perché manca un'area di sosta per i colli pronti. Il rilievo viene classificato come organizzativo e porta, con l'ufficio tecnico, alla tracciatura di una zona dedicata. A fine mese l'ASPP presenta al RSPP cinque indicatori, il report di ogni area e due proposte di aggiornamento del DVR. Il dato più rilevante per la direzione è che il ventotto per cento dei rilievi tecnici attende interventi di manutenzione da oltre trenta giorni: diventa il primo tema della riunione successiva.