Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 4/50

Articolo 71 comma 8: controlli iniziali, periodici e straordinari

Il comma 8 individua tre tipologie di controllo affidate a persona competente, da effettuare in base alle indicazioni dei fabbricanti, oppure, in assenza di queste, alle pertinenti norme tecniche o alle buone prassi o ancora alle linee guida. Il primo è il controllo iniziale, dopo l'installazione e prima della messa in esercizio, e ogni volta che l'attrezzatura viene montata in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto, quando la sicurezza dipende dalle condizioni di installazione.

Il secondo è il controllo periodico, previsto per le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a situazioni pericolose. Il terzo è il controllo straordinario, necessario quando si verificano eventi eccezionali che possono avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza: interventi di riparazione, modifiche, incidenti, eventi naturali, lunghi fermi macchina.

I controlli straordinari sono quelli che più spesso mancano. Pensiamo a una pressa piegatrice ferma da otto mesi per calo di commesse e riavviata in fretta, a una gru a bandiera colpita da un carrello elevatore, a una scaffalatura urtata durante il carico, a un muletto rimasto in un piazzale allagato dopo un temporale. In tutti questi casi la ripartenza dovrebbe essere preceduta da un controllo documentato. L'ASPP può presidiare questo punto chiedendo alla manutenzione e ai preposti di segnalargli ogni evento anomalo e inserendo nel registro una sezione specifica per i controlli straordinari, con causa, data ed esito.