Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 22/50

Attrezzature per saldatura, bombole e gas tecnici

Nei reparti di carpenteria e nelle manutenzioni le postazioni di saldatura e taglio ossiacetilenico combinano rischi elettrici, di incendio, di esplosione e di proiezione di materiale. Le attrezzature coinvolte richiedono controlli specifici, che spesso vengono trascurati perché considerate semplici strumenti di lavoro.

Per le saldatrici ad arco l'ispezione pre-uso comprende cavo di alimentazione e spina, cavi di saldatura e di massa senza tagli o giunte improvvisate, pinza portaelettrodo isolata, morsetto di massa efficiente e collegato vicino al punto di lavoro, involucro integro. Per il taglio e la saldatura a gas si controllano riduttori di pressione con manometri leggibili, tubi flessibili senza screpolature e con raccordi originali, presenza delle valvole contro il ritorno di fiamma sia sul cannello sia all'uscita del riduttore, assenza di tracce di olio o grasso sui raccordi dell'ossigeno.

Per le bombole il controllo riguarda il fissaggio con catena o carrello dedicato, il cappellotto di protezione quando non in uso, l'ogiva colorata secondo la norma di identificazione dei gas, l'etichetta del fornitore leggibile, la separazione nel deposito tra gas comburenti e combustibili. Una buona pratica è affidare a ciascuna postazione un responsabile del controllo settimanale e conservare il registro dei controlli delle valvole contro il ritorno di fiamma, che hanno una vita utile indicata dal fabbricante. Una perdita su un raccordo dell'acetilene si cerca con prodotti schiumogeni dedicati, mai con una fiamma.