Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 28/50

Attrezzature delle imprese appaltatrici: controlli in accesso

Nelle aziende che ospitano manutenzioni esterne, imprese di pulizia industriale, montatori e installatori, una quota rilevante delle attrezzature presenti nel sito appartiene ad altri datori di lavoro. Ogni impresa resta responsabile dei propri mezzi, ma il committente ha comunque interesse e titolo, nell'ambito della cooperazione e del coordinamento previsti per gli appalti, a verificare che non vengano introdotte attrezzature pericolose nei propri ambienti.

Un approccio operativo, adottato da molti grandi stabilimenti, è il controllo all'ingresso delle attrezzature rilevanti. Per apparecchi di sollevamento, piattaforme e attrezzature soggette a verifica si chiede copia dell'ultimo verbale di verifica periodica e del registro dei controlli; per gli accessori di sollevamento l'evidenza dei controlli periodici; per gli utensili elettrici un controllo visivo e, in alcuni siti, un'etichetta di verifica elettrica recente. Le attrezzature accettate ricevono un contrassegno di accesso valido per la durata dei lavori.

L'ASPP che gestisce questo processo deve evitare due eccessi opposti. Da un lato il controllo puramente documentale, in cui si archiviano fotocopie senza mai guardare l'attrezzatura. Dall'altro un controllo così pesante da diventare un collo di bottiglia, che spinge le imprese ad aggirarlo portando dentro gli attrezzi dal retro. Un controllo a campione durante i lavori, con verifica dei contrassegni e delle condizioni effettive, è spesso più utile di un controllo esaustivo all'ingresso. Le anomalie vanno comunicate al referente dell'appaltatore e annotate.