Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 29/50

Modifiche e adattamenti delle attrezzature: quando fermarsi

Nella vita quotidiana di un reparto le attrezzature vengono modificate continuamente: si aggiunge una prolunga alle forche, si rimuove un riparo perché intralcia, si salda una staffa su una macchina per adattarla a un nuovo pezzo, si cambia il motore di un nastro trasportatore. Alcune di queste modifiche sono innocue, altre alterano in modo sostanziale le condizioni di sicurezza previste dal fabbricante.

Il decreto e la normativa di prodotto richiedono attenzione a questo passaggio. Una modifica che cambia le prestazioni, la funzione o i livelli di rischio di una macchina può comportare responsabilità analoghe a quelle del fabbricante e richiedere una nuova valutazione di conformità. Per l'ASPP il punto operativo non è stabilire da solo se la modifica è sostanziale, ma intercettarla prima che avvenga.

Un metodo pratico è introdurre una richiesta di modifica semplice, una pagina con descrizione, motivazione, componenti coinvolti e firma del responsabile di manutenzione, da sottoporre al servizio di prevenzione prima dell'intervento. Durante i sopralluoghi i segnali da cogliere sono ripari fissati con fascette, microinterruttori di sicurezza bypassati con un magnete o un ponticello, prolunghe delle forche autocostruite, comandi a due mani resi a una mano con un peso. Ognuno di questi casi è una modifica non autorizzata che va riportata immediatamente al RSPP, perché indica un difetto del sistema di controllo e non solo un errore individuale.