Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 32/50

Dispositivi anticaduta: ispezione periodica annuale

I sistemi di protezione individuale contro le cadute dall'alto sono il caso più evidente in cui il controllo periodico del DPI è vitale. La norma UNI EN 365, che regola i requisiti generali per istruzioni, manutenzione, ispezione periodica e marcatura, prevede che i dispositivi siano sottoposti a ispezione periodica almeno ogni dodici mesi, eseguita da una persona competente secondo le procedure del fabbricante. Molti fabbricanti richiedono che tale persona abbia seguito un loro corso specifico.

Ogni componente, cioè imbracatura, cordino con assorbitore, dispositivo retrattile, connettori, deve essere identificabile tramite numero di serie o di lotto, e per ciascuno deve esistere una scheda con data di fabbricazione, data di messa in servizio, nome dell'utilizzatore se assegnato, esito delle ispezioni periodiche e data della successiva. La data di fabbricazione è importante perché i fabbricanti indicano spesso una durata massima per i componenti tessili, che va rispettata indipendentemente dall'aspetto.

Due regole vanno fatte conoscere a tutti gli utilizzatori. La prima: un dispositivo che ha arrestato una caduta va ritirato immediatamente dal servizio e non va riutilizzato finché una persona competente non abbia autorizzato per iscritto il riutilizzo; nella maggior parte dei casi, per cordini con assorbitore, l'apertura dell'assorbitore ne impone la sostituzione. La seconda: i dispositivi retrattili hanno spesso indicatori di caduta visibili sul gancio, che l'operatore deve saper riconoscere durante il controllo prima dell'uso.