I DPI di uso quotidiano più diffusi hanno un ciclo di vita breve e vengono spesso sostituiti solo quando si rompono. Una gestione più attenta richiede di conoscere i criteri di sostituzione indicati dai fabbricanti e di farli rispettare.
Gli elmetti di protezione per l'industria, conformi alla UNI EN 397, riportano impressa la data di fabbricazione, spesso con un piccolo simbolo a forma di orologio con mese e anno. Il fabbricante indica nella nota informativa la durata d'uso raccomandata, che dipende dal materiale e dall'esposizione ai raggi ultravioletti: un elmetto lasciato per mesi sul cruscotto di un furgone invecchia molto più velocemente. Vanno sostituiti in ogni caso dopo un urto significativo, anche senza danni visibili, e quando presentano crepe, scolorimento marcato o bardatura danneggiata. Gli adesivi e le vernici non approvati dal fabbricante possono indebolire il guscio.
Per occhiali e visiere i criteri sono la visibilità, compromessa da graffi e opacizzazione, l'integrità della montatura e delle protezioni laterali, la presenza di marcature leggibili. Per gli otoprotettori la gestione cambia secondo il tipo: gli inserti monouso si usano una volta e si gettano; quelli riutilizzabili e gli archetti si lavano e si sostituiscono secondo le indicazioni; per le cuffie si controllano i cuscinetti, che con il tempo induriscono e si crepano perdendo tenuta, e la forza dell'archetto. Per i cuscinetti esistono kit igienici di ricambio, da prevedere a magazzino.