Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 38/50

Scorte, taglie e riordino: evitare la mancanza del DPI giusto

Uno dei motivi più frequenti per cui un lavoratore non indossa il DPI corretto è banale: in quel momento il dispositivo adatto non c'era. Finite le taglie piccole dei guanti antitaglio, esauriti i filtri di tipo ABEK, nessuna scarpa del numero 46. Il lavoratore ripiega su ciò che trova, e il DPI sbagliato o della taglia sbagliata diventa la normalità.

La gestione delle scorte è una leva di prevenzione concreta. Per ogni articolo conviene definire una scorta minima, calcolata sui consumi medi e sui tempi di approvvigionamento del fornitore, e un punto di riordino che faccia partire l'ordine prima di arrivare a zero. I consumi si stimano dai dati di consegna degli ultimi mesi, tenendo conto della stagionalità: in estate aumentano i consumi di alcuni articoli, come i guanti per la sudorazione e gli indumenti leggeri, mentre l'ingresso di stagionali o di nuovi assunti richiede picchi programmabili.

Le taglie meritano un'attenzione particolare. Le gamme pensate su un lavoratore medio di sesso maschile non si adattano a tutti: lavoratrici, lavoratori di corporatura molto minuta o molto robusta hanno bisogno di taglie e modelli specifici, e un guanto troppo largo vicino a organi rotanti è un rischio aggiuntivo. Conviene tenere un elenco delle taglie per lavoratore, aggiornato alla consegna, che permette di prevedere il fabbisogno reale. Per i nuovi assunti la rilevazione delle taglie può essere fatta già in fase di visita di assunzione o di accoglienza, così che il primo giorno trovino tutto pronto.