Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 45/50

Vigilanza sull'uso effettivo dei DPI: dati per il preposto

Il controllo del magazzino e dei registri dice se i DPI sono disponibili e in buono stato, ma non dice se vengono indossati. La vigilanza sull'uso effettivo è compito del preposto, che secondo l'articolo 19 sovrintende e vigila sull'osservanza degli obblighi da parte dei lavoratori e, in caso di comportamenti non conformi, interviene per modificarli e, se necessario, interrompe l'attività. L'ASPP non sostituisce il preposto, ma può fornirgli strumenti e dati.

Uno strumento efficace è l'osservazione strutturata a campione: durante i sopralluoghi l'ASPP registra, per una determinata area e fascia oraria, quanti lavoratori stanno usando correttamente i DPI previsti e quanti no, senza annotare nomi. Ripetuta nel tempo, questa misura produce un indicatore percentuale per reparto e per tipo di DPI. Spesso emergono differenze significative: gli occhiali in molatura usati quasi sempre, gli otoprotettori nella zona compressori quasi mai, le scarpe di sicurezza dei visitatori ignorate.

Il dato va poi letto con il preposto e, quando possibile, con i lavoratori, cercando le cause prima dei colpevoli. Un DPI non indossato è spesso un DPI scomodo, inadatto al compito, incompatibile con un altro dispositivo, come cuffie e elmetto, o semplicemente non disponibile nel punto di lavoro. Risolvere la causa porta risultati più duraturi del richiamo disciplinare, che resta comunque uno strumento a disposizione del datore di lavoro quando la violazione è consapevole e reiterata.