Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 49/50

Caso pratico: stabilimento con appaltatori e codice colore

Uno stabilimento di grandi dimensioni del settore energetico ospita ogni giorno decine di lavoratori di imprese appaltatrici impegnate in montaggi, collaudi e manutenzioni, con un uso intenso di apparecchi di sollevamento, accessori, piattaforme elevabili e sistemi anticaduta. Il sito adotta un codice colore trimestrale per gli accessori di sollevamento e i DPI anticaduta, e un controllo all'ingresso delle attrezzature delle imprese.

Durante un giro di ispezione l'ASPP del committente nota, in un'area di montaggio, due brache tessili con il colore del trimestre precedente, un cordino con assorbitore senza alcun contrassegno e una piattaforma elevabile noleggiata da un appaltatore con il manuale assente dal vano porta documenti. Il preposto dell'impresa sostiene che le brache sono state controllate ma non ancora rietichettate.

La gestione corretta prevede l'esercizio immediato dell'autorità di fermo dell'attività per gli elementi non conformi: brache e cordino vengono messi da parte, la piattaforma resta ferma finché non arriva il manuale. Le anomalie vengono registrate e comunicate al referente dell'appaltatore e al responsabile del contratto. Nei giorni successivi l'ASPP verifica con il registro dell'impresa se il controllo delle brache era realmente avvenuto. L'episodio viene ripreso nella riunione di coordinamento settimanale con le imprese, senza indicare colpevoli, per ricordare che il colore è parte integrante del controllo: un accessorio controllato ma non contrassegnato non è distinguibile, in campo, da uno mai controllato.