Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 1/50

Near miss e segnalazioni: perché tocca all'ASPP farli funzionare

In molte aziende il sistema di segnalazione dei mancati infortuni esiste sulla carta: una procedura nel manuale, un modulo nella cartella condivisa, qualche scheda compilata all'anno. Chi lo fa vivere davvero, quasi sempre, è l'addetto del servizio di prevenzione e protezione, perché è la figura che gira i reparti, conosce i capisquadra per nome e ha il tempo di raccogliere, ordinare e restituire le informazioni. Il RSPP imposta il sistema e ne usa i risultati; l'ASPP ne è il motore quotidiano.

Questo blocco di quattro ore ha un taglio pratico. Si dà per acquisito ciò che avete studiato nei moduli A e B: definizioni di pericolo e rischio, piramidi di Heinrich e Bird, analisi infortuni. Qui interessa come si ottengono segnalazioni vere e numerose, come si progetta una scheda che la gente compila, come si classificano gli eventi senza perdersi in categorie inutili, come si costruiscono due o tre statistiche aziendali leggibili e, soprattutto, come si restituisce ai lavoratori quello che hanno segnalato.

Il percorso segue questo ordine: definizioni operative e riferimenti, barriere alla segnalazione e leve per superarle, progettazione delle schede, classificazione e priorità, azioni correttive, statistiche semplici, restituzione, casi pratici da metalmeccanica, logistica e cantiere, e infine un piano di lavoro da portare in azienda lunedì mattina. L'obiettivo concreto è uscire con un modello di scheda, una griglia di classificazione e un foglio di calcolo minimo.