Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 31/50

Il potenziale di gravità: cosa sarebbe potuto accadere

Due mancati infortuni possono sembrare simili nella dinamica ed essere lontanissimi nelle conseguenze possibili. Un cartone vuoto caduto da un metro e un pallet caduto dal quinto livello sono entrambi cadute di oggetti, ma solo il secondo poteva uccidere. Per questo la dimensione più importante della classificazione è il potenziale di gravità, cioè la conseguenza ragionevolmente peggiore che l'evento avrebbe potuto produrre in circostanze leggermente diverse.

Una scala a quattro livelli è sufficiente nella pratica aziendale. Livello basso: possibile lesione lieve, risolta con una medicazione. Livello medio: possibile infortunio con assenza dal lavoro di alcuni giorni. Livello alto: possibile infortunio grave, con fratture, amputazioni, lunghe assenze o postumi permanenti. Livello molto alto: possibile esito mortale o lesioni a più persone. Le definizioni vanno scritte nel dizionario aziendale con esempi tipici di ciascun livello.

La stima si basa sull'energia in gioco, cioè massa, altezza, velocità, tensione, pressione o temperatura, e sulla vicinanza delle persone. La domanda da porsi è: se l'operatore fosse stato un passo più in là, o un secondo prima, cosa gli sarebbe successo? Si evita sia di sovrastimare tutto per prudenza, sia di sottostimare perché in fondo non è successo niente. In caso di dubbio tra due livelli, conviene confrontarsi con il RSPP. Gli eventi classificati alto e molto alto attivano automaticamente un'analisi approfondita e una comunicazione immediata al RSPP, indipendentemente dal reparto.