Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 34/50

Quando le segnalazioni devono rientrare nella valutazione dei rischi

Il registro dei near miss non vive separato dal documento di valutazione dei rischi: ne è una delle fonti di aggiornamento più concrete. Il servizio di prevenzione e protezione, e quindi anche l'ASPP che lo supporta, ha il compito di individuare i fattori di rischio; i mancati infortuni mostrano dove la valutazione era incompleta o dove le misure previste non funzionano come previsto.

Alcuni segnali dovrebbero indurre l'ASPP a proporre al RSPP una verifica della valutazione: un evento ad alto potenziale in un'attività considerata a rischio basso; un pericolo che emerge dalle segnalazioni ma non compare affatto nel documento, ad esempio interferenze tra carrelli e pedoni in un'area recentemente riorganizzata; misure indicate come attuate nel documento che nei fatti non lo sono, come un percorso pedonale previsto ma mai tracciato; eventi ripetuti nella stessa area nonostante le azioni adottate.

La rielaborazione formale della valutazione, con i tempi previsti dall'articolo 29, è decisa dal datore di lavoro con il RSPP. All'ASPP spetta preparare il materiale: l'elenco degli eventi rilevanti, le foto, le misure già adottate, una proposta di revisione della scheda di rischio della mansione o dell'area. Conviene annotare nel registro, accanto alla segnalazione, se ha dato luogo a una revisione del documento: è una traccia utile in caso di verifiche degli organi di vigilanza o di audit, perché dimostra che il sistema di valutazione si alimenta dell'esperienza reale.