Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 38/50

Tasso di segnalazione e confronto con gli infortuni

Due indicatori semplici aiutano a capire se il sistema sta funzionando. Il primo è il tasso di segnalazione, cioè il numero di segnalazioni nell'anno ogni cento lavoratori, calcolato per l'intera azienda e per singolo reparto. Non esiste un valore giusto universale, ma il confronto tra reparti è eloquente: se la carpenteria ha venti segnalazioni ogni cento addetti e il magazzino due, è molto più probabile che il magazzino abbia un problema di raccolta che non di sicurezza.

Il secondo indicatore è il rapporto tra mancati infortuni registrati e infortuni nello stesso periodo. Le piramidi studiate nel modulo A ci ricordano che gli eventi senza danno sono molto più numerosi di quelli con danno; se nel vostro registro il rapporto è vicino a uno a uno, o addirittura gli infortuni superano le segnalazioni, è segno che la grande maggioranza dei mancati infortuni non viene raccolta. Evitate però di usare i rapporti numerici di quelle piramidi come obiettivi da raggiungere: sono stati ricavati in contesti specifici e non vanno trasformati in standard.

Un terzo dato utile è la distribuzione dei segnalanti: quante persone diverse hanno segnalato almeno una volta nell'anno, rispetto al totale dei lavoratori. Un sistema in cui l'ottanta per cento delle schede viene da cinque persone è fragile, perché dipende dalla loro presenza e motivazione. Aumentare il numero di persone che segnalano è spesso un obiettivo più sensato dell'aumento del numero totale di segnalazioni.