Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 39/50

Il diagramma di Pareto per decidere dove concentrarsi

Il principio di Pareto osserva che in molti fenomeni una piccola parte delle cause produce la maggior parte degli effetti. Applicato alle segnalazioni, significa che spesso due o tre tipologie di evento, o due o tre aree, raccolgono la maggioranza dei casi. Il diagramma di Pareto rende visibile questa concentrazione e aiuta a scegliere dove investire.

Si costruisce in pochi passaggi con qualsiasi foglio di calcolo. Si conta il numero di eventi per ciascuna categoria, ad esempio per tipo di evento; si ordinano le categorie dalla più frequente alla meno frequente; si calcola per ciascuna la percentuale sul totale e la percentuale cumulata; si rappresentano le frequenze con barre decrescenti e la percentuale cumulata con una linea. Dove la linea supera il settanta o l'ottanta per cento si trova il gruppo di categorie su cui concentrarsi.

Un esempio tipico in un'azienda metalmeccanica con logistica interna: su centoventi segnalazioni annue, le interferenze tra mezzi e pedoni, le cadute di materiale dalle scaffalature e gli scivolamenti per olio o trucioli a terra rappresentano insieme circa due terzi dei casi. Le restanti sette categorie si dividono il resto. Attenzione però a non applicare il Pareto solo alla frequenza: conviene costruirne un secondo considerando soltanto gli eventi a potenziale alto e molto alto, perché le priorità possono cambiare radicalmente. Gli scivolamenti sono frequenti, ma gli eventi con carichi sospesi, anche se rari, pesano molto di più.