Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 48/50

Caso integrato: un anno di segnalazioni in un'azienda di 150 addetti

Un'azienda di componenti meccanici con centocinquanta addetti, su due turni, con reparti di lavorazioni meccaniche, saldatura, verniciatura e un magazzino, introduce il sistema a gennaio. Nei primi tre mesi arrivano trenta segnalazioni, quasi tutte condizioni pericolose: pavimenti danneggiati, luci guaste, estintori ostruiti. L'ASPP risponde rapidamente, molte questioni si risolvono in pochi giorni e i risultati vengono esposti in bacheca.

Nel secondo trimestre le segnalazioni salgono a cinquanta e cambiano natura: compaiono mancati investimenti tra carrelli e pedoni, materiale caduto dalle rastrelliere della saldatura, un principio di incendio in verniciatura. Il magazzino, che nel primo trimestre non aveva segnalato nulla, comincia a farlo dopo che il nuovo capoturno è stato coinvolto. La mappa dei punti caldi evidenzia due incroci critici e la zona di carico dei camion.

Il Pareto annuale, su centosessanta segnalazioni, mostra che interferenze tra mezzi e pedoni e caduta di materiali coprono oltre metà degli eventi ad alto potenziale. Il RSPP presenta alla riunione periodica una proposta che comprende barriere fisiche in due incroci, specchi e segnalatori luminosi sui portoni, nuove rastrelliere con fermi in saldatura. Il tempo medio di riscontro al segnalante è sceso da dieci a tre giorni, le azioni chiuse nei tempi sono passate dalla metà a tre quarti. Le persone che hanno segnalato almeno una volta sono sessanta, un dato che diventa il primo obiettivo del secondo anno.