Aggiornamento ASPP · Blocco 4/5 (12–16 h) · Slide 46/50

Addetti al primo soccorso: copertura reale e chiamata dei soccorsi

Anche per il primo soccorso la verifica più utile è quella della copertura. L'ASPP incrocia l'elenco degli addetti formati con i turni, come già fatto per l'antincendio, e controlla che in ogni turno e in ogni area sia presente almeno un addetto con formazione in corso di validità. Nelle aziende del gruppo A, con lavorazioni a rischio elevato, il numero di addetti per turno dovrebbe tenere conto della possibilità di dover soccorrere più persone contemporaneamente o di dover accompagnare un infortunato mentre il reparto continua a lavorare.

L'efficacia dell'addetto dipende dalla rapidità con cui viene allertato e dalla qualità della chiamata ai soccorsi. Ogni reparto dovrebbe sapere come si chiama l'addetto: numero interno breve, radio, pulsante di chiamata. La chiamata al 112 va preparata con una scheda accanto al telefono che riporti l'indirizzo esatto dello stabilimento, l'ingresso da indicare all'ambulanza, che spesso non coincide con quello principale, e le informazioni da fornire: che cosa è successo, quante persone sono coinvolte, condizioni apparenti, eventuali sostanze implicate.

Nei grandi siti industriali è utile designare chi va incontro all'ambulanza al cancello e la guida fino al punto dell'infortunio, perché i soccorritori perdono minuti preziosi cercando il capannone giusto. Una prova di questa procedura, anche limitata a un infortunio simulato in un reparto, può essere inserita nel programma delle esercitazioni e verbalizzata con la stessa logica delle prove di evacuazione.