Le persone ricordano molto meglio ciò che vedono e toccano rispetto a ciò che ascoltano. Per questo i toolbox più efficaci ruotano intorno a un oggetto reale. Un cordino anticaduta con l'assorbitore aperto dopo una caduta, una fune di acciaio con fili rotti e schiacciamenti, un guanto tagliato da una lamiera, un elmetto incrinato, una prolunga con il cavo rattoppato con nastro isolante: ciascuno di questi oggetti racconta un rischio senza bisogno di molte parole.
L'ASPP può costruire nel tempo una piccola raccolta didattica, recuperando le attrezzature scartate durante i controlli invece di gettarle subito, previa autorizzazione e con un'etichetta ben visibile «fuori uso – solo per formazione», così da non rimetterle accidentalmente in circolazione. Le stesse vanno conservate separate dal magazzino operativo.
Accanto agli oggetti funzionano le dimostrazioni brevi: indossare correttamente un facciale filtrante e fare la prova di tenuta, mostrare quanto spazio serve a un carrello per frenare a pieno carico segnando a terra il punto di arresto, far vedere con un manichino o un sacco il punto in cui un operatore non è visibile dal posto di guida di un muletto. In un'officina, far ruotare a mano un mandrino con uno straccio appoggiato rende evidente il trascinamento più di qualsiasi spiegazione. Prima di ogni dimostrazione occorre ovviamente assicurarsi che la macchina sia in condizioni sicure. L'efficacia aumenta quando l'oggetto passa di mano in mano.