Molte aziende hanno introdotto uno strumento noto come last minute risk analysis o, con nomi commerciali diversi, cartellino di verifica pre-attività. Si tratta di una breve riflessione individuale o di coppia, guidata da poche domande, che il lavoratore fa sul posto immediatamente prima di iniziare un compito, anche se ha già ricevuto il permesso di lavoro e il briefing. Non sostituisce la valutazione dei rischi né la procedura; serve a intercettare le condizioni che cambiano rispetto a quanto previsto.
Le domande tipiche sono quattro o cinque: so esattamente cosa devo fare? ho gli attrezzi e i DPI giusti e in buono stato? l'area è come mi aspettavo, oppure c'è qualcosa di diverso, come un altro lavoro in corso, un pavimento bagnato, un'apertura non protetta? cosa può andare storto e come lo evito? so a chi rivolgermi e cosa fare se qualcosa cambia? Se una risposta non è soddisfacente, il lavoratore si ferma e chiama il preposto.
Perché funzioni servono due condizioni. La prima è che fermarsi sia davvero accettato: se il primo operaio che blocca un lavoro viene rimproverato per il ritardo, lo strumento muore lì. La seconda è che il cartellino non diventi un modulo da riempire a fine giornata per l'archivio. L'ASPP può verificarne l'uso chiedendo a campione agli operatori, durante il lavoro, cosa hanno notato prima di iniziare. Anche le imprese esterne dovrebbero adottare lo stesso strumento, così che il linguaggio sia comune in tutto il sito. Il cartellino compilato può essere conservato per qualche giorno e usato dall'ASPP come materiale per i toolbox successivi.