Un magazzino di logistica conto terzi con sessanta operatori su due turni, di cui circa metà stranieri di quattro nazionalità diverse, un terzo interinali, quindici carrelli e un piazzale con venti camion al giorno. Negli ultimi sei mesi si sono verificati due infortuni con carrelli e numerosi near miss in piazzale. Il RSPP chiede all'ASPP di proporre un piano di comunicazione per il trimestre.
L'ASPP parte dalla mappa dei destinatari e scopre che quasi tutti gli interinali non hanno mai partecipato a un toolbox, perché assunti dopo il ciclo precedente, e che tre lingue non sono coperte da alcun materiale tradotto. Il piano prevede: toolbox settimanali per turno condotti dai capiturno con schede illustrate, sul tema della viabilità interna nelle prime quattro settimane; colloquio linguistico e affiancamento strutturato per ogni nuovo ingresso; vocabolario minimo illustrato nelle quattro lingue; cartello multilingue con le regole del piazzale al cancello camion; codice QR sui carrelli con il video del controllo pre-uso sottotitolato; croce della sicurezza sulla lavagna di ciascun turno.
Gli indicatori scelti sono la copertura dei toolbox per lavoratore, le risposte corrette in un'intervista mensile a dieci operatori e i comportamenti osservati nelle intersezioni. Dopo tre mesi l'ASPP presenta i dati: copertura salita, comprensione ancora bassa in un gruppo linguistico, per il quale si attiva un mediatore per due incontri dedicati.