Aggiornamento RSPP · Blocco 10/10 (36–40 h) · Slide 45/50

Dare seguito alle segnalazioni: registro, solleciti, escalation

Inviare una segnalazione non chiude il compito del RSPP. Il servizio di prevenzione dovrebbe tenere un registro delle segnalazioni con data, oggetto, destinatario, misura proposta, termine, stato di avanzamento e data di chiusura. Questo strumento, che può coincidere con il programma di miglioramento collegato al DVR, permette di verificare periodicamente cosa è rimasto aperto e di riportarlo nella riunione periodica dell'art. 35.

Quando una situazione grave resta senza risposta, il RSPP deve sollecitare, e la frequenza dei solleciti va commisurata al rischio. In caso di pericolo grave e persistente, se il datore di lavoro rimane inerte, il RSPP può proporre misure provvisorie immediate, come l'interdizione di un'area o il fermo di una macchina, che spetta poi al datore o al dirigente disporre. L'escalation verso livelli superiori, come il consiglio di amministrazione o l'organismo di vigilanza nelle aziende dotate di modello 231, è uno strumento previsto in molti sistemi di gestione e utile nei casi più seri.

Esiste un limite oltre il quale il rapporto di consulenza diventa insostenibile: quando il datore di lavoro ignora sistematicamente segnalazioni su rischi gravi, il RSPP esterno può valutare di rinunciare all'incarico, motivando per iscritto la decisione. Rimanere in carica in un contesto di inerzia conclamata espone il consulente a un coinvolgimento difficile da gestire e non giova neppure ai lavoratori, che confidano nell'esistenza di un presidio tecnico in realtà neutralizzato.