Aggiornamento RSPP · Blocco 1/10 (0–4 h) · Slide 7/50

Lavoro irregolare al 10 per cento: perché riguarda anche la sicurezza

La soglia per la sospensione legata al lavoro sommerso è stata abbassata dal 20 al 10 per cento dei lavoratori presenti. In un cantiere con dieci addetti basta quindi un solo lavoratore non comunicato per far scattare il provvedimento. La percentuale si calcola sui lavoratori presenti al momento dell'accesso ispettivo e non sull'organico complessivo dell'impresa.

Può sembrare una questione amministrativa estranea alla funzione dell'RSPP, ma il collegamento con la prevenzione è diretto. Un lavoratore non comunicato quasi certamente non ha ricevuto formazione, non è stato sottoposto a sorveglianza sanitaria, non compare nell'elenco degli addetti alle emergenze e non è stato informato sui rischi del reparto. Il lavoro irregolare è uno dei principali indicatori di rischio infortunistico, ed è per questo che il legislatore lo tratta nello stesso articolo delle gravi violazioni tecniche.

Per le somme aggiuntive necessarie alla revoca la norma prevede 2.500 euro se i lavoratori irregolari sono fino a cinque e 5.000 euro se sono più di cinque, importi raddoppiati se l'impresa è già stata sospesa nei cinque anni precedenti. In un'azienda committente l'RSPP non controlla le assunzioni dell'appaltatore, ma può proporre una procedura di accesso che confronti l'elenco nominativo comunicato dalla ditta esterna con i badge effettivamente presenti, chiedendo per ogni nuovo ingresso la documentazione che ne dimostri la regolare instaurazione del rapporto.