Aggiornamento RSPP · Blocco 1/10 (0–4 h) · Slide 30/50

Antincendio: tre decreti al posto del DM 10 marzo 1998

Per oltre vent'anni la gestione antincendio dei luoghi di lavoro si è basata sul DM 10 marzo 1998, che conteneva in un unico testo criteri di valutazione, misure preventive, formazione degli addetti e gestione delle emergenze. Con il D.Lgs. 81/08 l'art. 46 aveva previsto l'adozione di nuovi decreti, che sono arrivati nel settembre 2021 e hanno suddiviso la materia in tre provvedimenti distinti.

Il DM 1° settembre 2021, entrato in vigore il 25 settembre 2022, disciplina i controlli e la manutenzione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio e la qualificazione dei tecnici manutentori. Il DM 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, riguarda la gestione della sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza, la formazione e l'aggiornamento degli addetti e i requisiti dei docenti. Il DM 3 settembre 2021, in vigore dal 29 ottobre 2022, fissa i criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro, con una sezione semplificata per quelli a basso rischio.

Con l'entrata in vigore dei tre decreti il DM 10 marzo 1998 è stato abrogato. Per l'RSPP questo significa che DVR, piani di emergenza e attestati che citano ancora il vecchio decreto come riferimento attuale vanno rivisti, così come vanno superate le classificazioni a rischio basso, medio ed elevato che molti documenti usano ancora per abitudine, e che oggi trovano una diversa articolazione, basata sui livelli di formazione e sui criteri del Codice.