Aggiornamento RSPP · Blocco 1/10 (0–4 h) · Slide 34/50

Addetti antincendio: i tre livelli di formazione

Il DM 2 settembre 2021 ha sostituito la vecchia classificazione dei corsi per rischio basso, medio ed elevato con tre livelli di formazione. Il livello 1 ha una durata di 4 ore, il livello 2 di 8 ore, il livello 3 di 16 ore, sempre con una parte teorica e una parte pratica di esercitazione sull'uso dei presidi. Il livello si sceglie in base alla valutazione del rischio incendio e alle caratteristiche dell'attività, seguendo i criteri indicati nel decreto.

In linea generale il livello 3 è richiesto per le attività più complesse, come quelle per cui è prevista l'idoneità tecnica; il livello 2 per molte attività soggette ai controlli dei Vigili del fuoco che non rientrano nel livello superiore e per alcuni cantieri temporanei e mobili con particolari caratteristiche di rischio; il livello 1 per i luoghi di lavoro a minore complessità, tipicamente quelli a basso rischio. La scelta non è automatica: il datore di lavoro, con il supporto del RSPP, può elevare il livello se la valutazione lo giustifica.

La parte pratica merita attenzione. Non si tratta di una dimostrazione dell'istruttore, ma di un'esercitazione in cui ciascun partecipante utilizza almeno un estintore su un focolare reale o simulato e, ai livelli superiori, approfondisce anche l'uso di naspi e idranti e dei relativi dispositivi di protezione. Nelle aziende con molti addetti è utile pianificare le sessioni pratiche per gruppi ridotti e documentare chi ha effettivamente svolto l'esercitazione, perché un attestato senza prova pratica non soddisfa il requisito.