Aggiornamento RSPP · Blocco 1/10 (0–4 h) · Slide 40/50

DL 19/2024: perché nasce la patente a crediti

L'art. 27 del D.Lgs. 81/08 prevedeva fin dal 2008 un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, basato su criteri da definire con successivi provvedimenti. Per oltre quindici anni quel sistema è rimasto in gran parte inattuato, con l'eccezione degli ambienti confinati regolati dal DPR 177/2011. Dopo il crollo avvenuto in un cantiere a Firenze nel febbraio 2024, il Governo ha inserito nel DL 19/2024 una riscrittura completa dell'art. 27, introducendo la patente a crediti per l'edilizia.

L'idea è semplice: per lavorare nei cantieri temporanei o mobili un'impresa deve possedere un titolo abilitante rilasciato dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dotato di un punteggio che diminuisce in caso di infortuni gravi e di violazioni accertate in modo definitivo. Sotto una soglia minima l'impresa non può più operare nei cantieri fino al recupero dei crediti.

In sede di conversione, con la L. 56 del 29 aprile 2024, il Parlamento ha modificato diversi aspetti del testo originario, e il regolamento attuativo è contenuto nel DM 132 del 18 settembre 2024. Il sistema è operativo dal 1° ottobre 2024; per il primo mese è stato consentito operare presentando una dichiarazione sostitutiva in attesa della domanda telematica, possibilità che si è chiusa il 31 ottobre 2024. Per l'RSPP di un'impresa edile o impiantistica la patente è diventata una condizione di sopravvivenza commerciale, e il punteggio dipende in larga parte dalla qualità della prevenzione realmente praticata nei cantieri.