Quando viene rilasciata, la patente parte con una dotazione di 30 crediti. Per operare nei cantieri occorre un punteggio pari o superiore a 15 crediti: sotto questa soglia l'impresa non può avviare nuovi lavori. È però consentito il completamento delle attività in corso quando i lavori eseguiti superano il 30 per cento del valore del contratto, per evitare che un cantiere quasi concluso resti abbandonato con ulteriori rischi.
Il punteggio può crescere oltre i 30 crediti iniziali fino a un massimo di 100, secondo i criteri del DM 132/2024. Tra gli elementi che danno diritto a crediti aggiuntivi rientrano la storicità dell'impresa, cioè gli anni di iscrizione alla Camera di commercio, l'adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati o di modelli organizzativi asseverati, gli investimenti in sicurezza documentati, come l'acquisto di attrezzature o dispositivi più sicuri, e le attività formative ulteriori rispetto agli obblighi di legge.
Per l'RSPP questo meccanismo trasforma la prevenzione volontaria in un vantaggio misurabile. Un'impresa con 30 crediti è a soli 15 punti dal blocco: un solo infortunio mortale le toglierebbe 20 crediti, portandola sotto soglia. Un'impresa che ha accumulato crediti grazie alla certificazione del sistema di gestione e alla formazione aggiuntiva ha invece un margine di sicurezza. È un argomento concreto da portare al datore di lavoro quando si discute il budget per un sistema di gestione o per percorsi formativi non obbligatori.