Aggiornamento RSPP · Blocco 1/10 (0–4 h) · Slide 45/50

Operare senza patente: sanzioni e obblighi di verifica del committente

L'impresa o il lavoratore autonomo che opera in un cantiere senza patente o con un punteggio inferiore a 15 crediti è punito con una sanzione amministrativa pari al 10 per cento del valore dei lavori, e comunque non inferiore a 6.000 euro, non soggetta a diffida, e con l'esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi. Il valore dei lavori, nei cantieri di una certa dimensione, rende la sanzione molto pesante anche per imprese strutturate, e l'esclusione dagli appalti pubblici pesa ancora di più.

Il legislatore ha coinvolto anche il committente. L'art. 90, comma 9, che disciplina la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, esecutrici e dei lavoratori autonomi, è stato integrato con il controllo del possesso della patente. Il committente o il responsabile dei lavori deve quindi verificarne l'esistenza e il punteggio prima dell'affidamento e durante i lavori, anche per le imprese subappaltatrici che entrano nel cantiere in un secondo momento.

Il controllo si effettua attraverso il portale dell'Ispettorato, che consente la consultazione della patente. Per un committente industriale, l'RSPP può proporre di inserire la verifica nella procedura di accesso delle imprese, con stampa o salvataggio della schermata di consultazione datata e archiviata nel fascicolo del cantiere. La verifica va ripetuta periodicamente nei cantieri di lunga durata, perché il punteggio e lo stato della patente possono cambiare dopo l'avvio dei lavori.