Aggiornamento RSPP · Blocco 2/10 (4–8 h) · Slide 7/50

Aggiornamento quinquennale dei lavoratori: contenuti utili

L'aggiornamento dei lavoratori resta di almeno 6 ore ogni cinque anni, indipendentemente dalla classe di rischio. Le ore minime sono uguali per l'impiegato e per l'operatore di fonderia, e proprio per questo il valore dell'aggiornamento sta nei contenuti: non può essere la ripetizione compressa della formazione generale, ma deve riguardare evoluzioni dei rischi, nuove misure adottate, modifiche normative di interesse, analisi degli eventi accaduti in azienda.

Una buona pratica è costruire l'aggiornamento attorno ai dati del periodo: infortuni e near miss degli ultimi anni, non conformità rilevate durante i sopralluoghi, modifiche del layout o dei processi, nuove attrezzature acquistate. In un'officina meccanica, per esempio, l'aggiornamento può dedicare un'ora intera all'analisi di un quasi infortunio avvenuto su una pressa piegatrice, con la ricostruzione della sequenza e le misure introdotte dopo l'evento.

La scadenza si calcola dalla data di completamento della formazione specifica o del precedente aggiornamento. Distribuire le ore nei cinque anni, ad esempio con moduli annuali di un'ora e mezza, è ammesso ed è spesso didatticamente più efficace di una sessione unica a ridosso della scadenza. Il mancato aggiornamento non cancella il credito della formazione iniziale, ma va recuperato tempestivamente, perché fino ad allora il lavoratore non può considerarsi formato in modo adeguato rispetto all'articolo 37. Una sessione costruita su eventi reali dell'azienda viene inoltre ricordata molto più a lungo di una lezione teorica.