Aggiornamento RSPP · Blocco 2/10 (4–8 h) · Slide 42/50

Attestati pregressi: validità, scadenze e primo aggiornamento

La regola generale è di continuità: la formazione svolta correttamente secondo gli accordi precedenti conserva la propria validità e non va ripetuta. Il lavoratore formato nel 2022 con un corso conforme all'Accordo 2011 resta formato, e il primo aggiornamento si fa alla scadenza naturale del quinquennio, applicando però le regole del nuovo testo, comprese durata, modalità e verifica finale.

La situazione più delicata riguarda i preposti. Chi ha frequentato il corso di 8 ore secondo l'Accordo 2011 non deve rifare il corso base di 12 ore, ma da quel momento entra nel ciclo dell'aggiornamento biennale di 6 ore. Per molti preposti formati da più di due anni questo significa che l'aggiornamento è già dovuto o lo sarà a breve, e lo scadenzario va ricalcolato su base biennale.

Per le attrezzature di nuova introduzione, come il carroponte, l'Accordo disciplina come considerare la formazione già svolta dagli operatori, con condizioni che dipendono dal tipo di percorso precedente e dalla sua documentazione. Chi aveva soltanto un addestramento interno non documentato difficilmente potrà ottenere un riconoscimento. Il RSPP dovrebbe raccogliere per ciascun operatore le evidenze disponibili, data, durata, contenuti, istruttore, e confrontarle con i criteri dell'Accordo, programmando i corsi completi per chi non soddisfa le condizioni, a partire dagli operatori che lavorano su carichi più gravosi. Le evidenze raccolte vanno conservate insieme alla valutazione finale nel fascicolo di ciascun operatore, per dimostrare in ogni momento il criterio applicato e la data della decisione.