Consideriamo un'azienda metalmeccanica di 120 addetti con lavorazioni di carpenteria, saldatura, verniciatura e un magazzino interno. Il DVR classifica l'attività a rischio alto per la produzione e basso per gli uffici. La ricognizione individua un datore di lavoro, cinque dirigenti, quattordici preposti, 85 operai di produzione, 16 impiegati, sei carrellisti, 22 operatori di carroponte, quattro manutentori che entrano in serbatoi di verniciatura.
Il piano risultante prevede: corso da 16 ore per il datore di lavoro entro maggio 2027, in e-learning con verifica finale; verifica dei crediti per i dirigenti già formati con l'Accordo 2011 e programmazione degli aggiornamenti; aggiornamento immediato per i preposti formati più di due anni fa, in aula; formazione specifica di 12 ore in presenza per gli operai neoassunti prima dell'adibizione; formazione generale e specifica in e-learning per gli impiegati che non entrano in reparto.
Per le attrezzature si decide di ridurre gli operatori di carroponte a 15 effettivamente necessari, organizzando i corsi con un ente accreditato e prova pratica sugli impianti del reparto. I quattro manutentori seguono il corso per ambienti confinati in presenza e vengono addestrati sulla procedura di ingresso specifica del serbatoio. La verifica dell'efficacia viene affidata ai preposti con check list mensili su DPI, uso del carroponte e procedure di blocco energetico, con revisione trimestrale dei dati da parte del servizio di prevenzione.