Il regolamento adotta i moduli tipici del nuovo quadro normativo europeo dei prodotti. Il modulo A è il controllo interno della produzione: il fabbricante valuta da solo la conformità, redige la documentazione tecnica e firma la dichiarazione. È la strada per la grande maggioranza delle macchine non comprese nell'Allegato I, come un nastro trasportatore o un centro di lavoro standard.
Il modulo B più C combina l'esame UE del tipo, svolto da un organismo notificato su un esemplare rappresentativo, con la conformità al tipo basata sul controllo interno della produzione. Il modulo H si fonda sulla garanzia totale della qualità: l'organismo notificato approva e sorveglia il sistema qualità del fabbricante su progettazione, produzione e collaudo. Il modulo G, infine, è la verifica dell'unità: l'organismo esamina il singolo esemplare, soluzione tipica per macchine speciali costruite in un solo pezzo.
Per l'utilizzatore la conoscenza di questi moduli serve a leggere correttamente la dichiarazione di conformità. Quando compare il numero di un organismo notificato occorre capire quale modulo è stato applicato e su quale perimetro: l'esame del tipo di una pressa copre il modello certificato, non le modifiche introdotte dal rivenditore. Un errore comune nelle aziende è archiviare la dichiarazione senza controllare che il modello, il numero di serie e l'elenco delle norme applicate corrispondano davvero alla macchina consegnata e installata in reparto.