Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 7/50

Protezione dalla corruzione: la cybersecurity diventa requisito

Tra i requisiti essenziali di sicurezza e tutela della salute dell'Allegato III compare un punto dedicato alla protezione contro la corruzione. La macchina deve essere progettata in modo che il collegamento a un altro dispositivo, tramite qualsiasi funzione del dispositivo stesso o tramite un dispositivo remoto che comunichi con la macchina, non dia luogo a una situazione pericolosa. Inoltre i componenti hardware che trasmettono segnali o dati rilevanti per le funzioni di sicurezza devono essere protetti contro la corruzione accidentale o intenzionale.

È la prima volta che la normativa europea sulle macchine tratta la sicurezza informatica come presupposto della sicurezza fisica. Il ragionamento è semplice: se un attacco o un errore di configurazione possono alterare il software che gestisce un riparo interbloccato o la velocità di un robot, la protezione meccanica perde efficacia. Il regolamento chiede anche che il software e i dati critici per la conformità siano identificati e protetti, e che la macchina raccolga evidenze di interventi legittimi o illegittimi su di essi.

In pratica, il fabbricante dovrà documentare porte di comunicazione, accessi remoti, gestione delle credenziali e modalità di aggiornamento. Il RSPP non deve diventare un esperto informatico, ma deve sapere che quando il fornitore propone la teleassistenza tramite router installato in quadro, oppure quando l'ufficio IT collega la macchina alla rete aziendale, si sta toccando un requisito di sicurezza della macchina e non solo un tema di infrastruttura.