Chi usa un sistema di IA ad alto rischio ha obblighi propri, distinti da quelli del fornitore. L'art. 26 chiede di adottare misure tecniche e organizzative idonee a garantire l'uso conforme alle istruzioni; di affidare la sorveglianza umana a persone che dispongano di competenza, formazione e autorità necessarie e del sostegno adeguato; di garantire, nella misura in cui controlla i dati di input, che siano pertinenti e sufficientemente rappresentativi; di monitorare il funzionamento e informare fornitore e autorità in caso di rischio o incidente grave; di conservare i log generati automaticamente, se sono sotto il suo controllo, per un periodo adeguato e comunque di almeno sei mesi.
Una disposizione specifica riguarda il lavoro: prima di mettere in servizio o utilizzare un sistema ad alto rischio sul luogo di lavoro, il datore di lavoro deve informare i rappresentanti dei lavoratori e i lavoratori interessati che saranno soggetti al sistema, secondo le regole e procedure previste dal diritto nazionale e dell'Unione.
Per il RSPP diversi obblighi si integrano con strumenti già noti. La sorveglianza umana richiede persone individuate e formate, come un preposto. L'informazione ai rappresentanti si coordina con la consultazione del RLS prevista dall'art. 50 del D.Lgs. 81/08 quando il sistema incide sull'organizzazione del lavoro e sui rischi. Il monitoraggio può confluire nella sorveglianza degli infortuni e dei quasi incidenti, registrando anche gli eventi in cui l'IA ha sbagliato.