Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 31/50

Robotica collaborativa: ISO 10218 e ISO/TS 15066

Un robot collaborativo è un robot progettato per operazioni in cui può condividere uno spazio di lavoro con le persone durante il ciclo produttivo. Il quadro tecnico di riferimento è costituito dalla serie ISO 10218: la parte 1 riguarda i requisiti per il robot, la parte 2 i requisiti per l'applicazione e l'integrazione nella cella. La specifica tecnica ISO/TS 15066, pubblicata nel 2016, ha fornito per anni i dettagli sull'operazione collaborativa, in particolare i valori biomeccanici per il contatto tra robot e corpo umano. La nuova edizione della ISO 10218 pubblicata nel 2025 ha incorporato gran parte di questi contenuti; nella pratica la TS resta un riferimento diffuso nella documentazione dei fornitori, e occorre verificare quali edizioni sono armonizzate al momento della valutazione.

Un concetto va chiarito subito con la direzione e con l'ufficio acquisti: non esiste un robot sicuro in sé. Esiste un'applicazione collaborativa sicura, che dipende dal robot, dall'utensile montato, dal pezzo movimentato, dalla velocità, dal layout e dal compito dell'operatore. Un cobot certificato che muove una lama o un pezzo con spigoli vivi a velocità elevata può essere più pericoloso di un robot industriale tradizionale correttamente recintato.

Il robot venduto senza utensile è giuridicamente una quasi-macchina. L'integratore che realizza la cella, scegliendo pinza, programma e disposizione, diventa fabbricante dell'applicazione e deve redigere valutazione dei rischi, fascicolo tecnico e dichiarazione CE.