Con l'espressione DPI intelligenti si indicano dispositivi di protezione individuale che integrano componenti elettronici, sensori, sistemi di comunicazione o di elaborazione, in grado di aumentare la protezione o di fornire informazioni sul lavoratore e sull'ambiente. Nei documenti dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro e della normazione tecnica si parla anche di DPI connessi o smart PPE.
Il quadro normativo di riferimento non è cambiato: il dispositivo resta disciplinato dal Regolamento UE 2016/425 per la sua funzione protettiva, con categoria, requisiti essenziali e procedure di valutazione della conformità corrispondenti. Se integra funzioni radio, come Bluetooth o reti mobili, si applica anche la Direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio; per la compatibilità elettromagnetica la Direttiva 2014/30/UE; per le batterie il nuovo Regolamento UE 2023/1542. Il fabbricante deve dimostrare che l'elettronica non compromette la protezione di base: un casco con sensori deve continuare a superare le prove di assorbimento dell'urto e di penetrazione, un indumento con circuiti non deve perdere le caratteristiche di resistenza alla fiamma.
La normazione europea ha avviato lavori specifici sugli aspetti comuni dei DPI con elettronica integrata, ma molte funzioni aggiuntive non hanno ancora norme dedicate. Per il RSPP è utile distinguere sempre tra funzione protettiva certificata e funzione informativa aggiuntiva, che non sempre è sottoposta a verifiche indipendenti e va valutata con prove interne.