Aggiornamento RSPP · Blocco 4/10 (12–16 h) · Slide 4/50

Quali eventi indagare e con quale profondità di analisi

Non ogni evento merita un'indagine completa con albero delle cause e gruppo multidisciplinare. Un criterio di proporzionalità evita sia di sprecare risorse sulle piccole abrasioni, sia di liquidare in dieci righe eventi che avrebbero potuto uccidere. Il parametro chiave non è la lesione effettivamente subita ma la gravità potenziale credibile: un carico sospeso caduto a mezzo metro da un operatore, senza alcun ferito, merita più attenzione di una distorsione alla caviglia su un gradino.

Una classificazione pratica usata in molte aziende prevede tre livelli. Il primo riguarda eventi a basso potenziale, gestiti dal preposto con una scheda sintetica e un'azione immediata. Il secondo comprende infortuni con assenza o near miss a potenziale medio, analizzati con cinque perché o Ishikawa da un gruppo ristretto con RSPP o ASPP. Il terzo è riservato a infortuni gravi, eventi con potenziale mortale o ripetuti, e richiede un gruppo multidisciplinare, metodi strutturati come l'albero delle cause e un rapporto formale al datore di lavoro.

Alcuni eventi vanno sempre portati al livello massimo indipendentemente dall'esito: cadute dall'alto, contatti con parti in movimento di macchine, eventi in ambienti confinati, cedimenti di apparecchi di sollevamento o di scaffalature, esposizioni acute ad agenti chimici, investimenti da mezzi. Fissare questi criteri per iscritto prima che accada qualcosa evita decisioni influenzate dall'emotività del momento o dalla pressione produttiva.