Aggiornamento RSPP · Blocco 4/10 (12–16 h) · Slide 27/50

Albero delle cause: origine e logica del metodo

L'albero delle cause è un metodo sviluppato in Francia dall'INRS negli anni Settanta e diffuso in Italia attraverso i servizi di prevenzione e la formazione dei tecnici. Si basa su una visione dell'infortunio come risultato di variazioni rispetto al funzionamento abituale di un sistema di lavoro composto da quattro componenti: l'individuo, il compito, il materiale e l'ambiente, sintetizzati nell'acronimo francese ITaMaMi.

L'idea centrale è che l'evento non derivi da un singolo errore, ma dalla combinazione di più fatti, alcuni insoliti, cioè diversi dal modo consueto di lavorare, e altri permanenti, cioè condizioni stabili che hanno reso possibile o aggravato la sequenza. Il metodo parte dalla lesione e risale all'indietro, chiedendo per ciascun fatto quali altri fatti sono stati necessari perché esso si producesse, e se questi siano stati anche sufficienti.

Il risultato è una rappresentazione grafica in cui i fatti sono collegati da tre tipi di relazione. La catena indica che un fatto ha un solo antecedente necessario e sufficiente. La congiunzione indica che un fatto ha richiesto la presenza contemporanea di due o più antecedenti, ciascuno necessario e nessuno sufficiente da solo. La disgiunzione indica che un unico fatto ha generato due o più conseguenze indipendenti. Questa grammatica rigorosa obbliga a dimostrare la logica di ogni legame e mette in evidenza i punti in cui più fattori si incontrano, che sono anche i punti di intervento più efficaci.