Applichiamo il modello a un evento in un'azienda di carpenteria metallica. Un operaio sta guidando con le mani una trave sollevata dal carroponte tramite due brache tessili; una braca scivola dalla trave, il carico si inclina e l'estremità colpisce l'operaio al torace. L'incidente è lo sbilanciamento e la parziale caduta del carico dovuti allo scorrimento della braca; il contatto è l'urto della trave contro il torace del lavoratore che si trovava nel suo raggio di oscillazione.
Tra i fattori determinanti il gruppo individua nell'attività dell'infortunato l'avvicinamento al carico sospeso per guidarlo manualmente, prassi consolidata nel reparto; nell'attività di terzi l'imbracatura eseguita da un collega con brache posizionate senza angolo di sicurezza e senza protezione degli spigoli; tra le attrezzature l'assenza di funi di guida o aste per orientare i carichi a distanza; tra i materiali la superficie verniciata e liscia della trave, che riduceva l'attrito.
Tra i modulatori risulta che l'operaio indossava casco e scarpe antinfortunistiche, irrilevanti per la lesione toracica, e che il soccorso è stato rapido grazie a un addetto presente nel reparto. La lettura per famiglie di fattori mostra come la misura più ovvia, ricordare di non stare sotto il carico, non basterebbe: servono criteri di imbracatura per profili lisci, accessori di guida a distanza, formazione pratica degli imbracatori e verifica sul campo da parte del preposto.