Aggiornamento RSPP · Blocco 4/10 (12–16 h) · Slide 42/50

Piano d'azione, tracciamento e rielaborazione del DVR

Un'indagine si chiude formalmente con l'approvazione del piano d'azione da parte del datore di lavoro o del dirigente delegato, che ne assume la responsabilità attuativa. Il RSPP propone e monitora, ma non può essere l'unico titolare di tutte le azioni: ogni misura va assegnata alla funzione che ha l'autorità e il budget per realizzarla, come la manutenzione, l'ufficio tecnico, la produzione, gli acquisti o le risorse umane.

Il tracciamento richiede un registro unico delle azioni provenienti da indagini, audit, sopralluoghi e riunioni periodiche, con stato di avanzamento, scadenze e solleciti. Un semplice foglio di calcolo condiviso con filtri per responsabile e per scadenza è spesso sufficiente; l'importante è che venga rivisto con regolarità, per esempio in una riunione mensile del comitato sicurezza, e che le azioni scadute siano portate all'attenzione della direzione con il loro impatto sul rischio.

Quando l'infortunio è significativo, la valutazione dei rischi va rielaborata entro trenta giorni come previsto dall'art. 29 comma 3, e le misure di prevenzione aggiornate. La rielaborazione non si limita alla mansione dell'infortunato: deve considerare le altre aree e attività in cui le stesse cause possono agire. È buona pratica che il DVR aggiornato riporti il riferimento all'indagine che ha motivato la revisione, così da documentare in modo tracciabile il legame tra evento, analisi e misure adottate. Le azioni prive di budget approvato vanno segnalate subito, invece di lasciarle scadere in silenzio.