Aggiornamento RSPP · Blocco 5/10 (16–20 h) · Slide 6/50

Bollettini ondate di calore e sistemi di allerta pubblici

Accanto a Worklimate esistono strumenti di allerta pensati per la popolazione generale che il RSPP deve conoscere e integrare. Il Ministero della Salute pubblica nel periodo estivo i bollettini sulle ondate di calore per numerose città italiane, con livelli da 0 a 3. Il livello 0 indica condizioni non a rischio, il livello 1 condizioni di attenzione, il livello 2 condizioni a rischio per i sottogruppi suscettibili, il livello 3 un'ondata di calore con condizioni ad alto rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. La persistenza è un elemento chiave, perché l'effetto cumulativo e la mancanza di recupero notturno aumentano la vulnerabilità anche dei lavoratori sani.

Le Regioni e la Protezione Civile emettono inoltre avvisi di criticità e allerte meteo che riguardano temporali, vento, idrogeologia e, in alcuni territori, anche il disagio da calore. Questi sistemi ragionano su scala urbana o di zona di allerta e non su profili di attività lavorativa, quindi forniscono un segnale di contesto più che una misura del rischio occupazionale.

L'approccio più robusto combina le fonti. Il bollettino ministeriale anticipa la durata dell'evento e consente di programmare per tempo, ad esempio spostando lavorazioni pesanti in una settimana successiva. Worklimate dà la lettura specifica per il lavoro fisico. Le misure locali, con un termoigrometro o una centralina WBGT, verificano la situazione reale del sito. Nella procedura aziendale è utile indicare quale fonte attiva quale misura, per evitare decisioni lasciate all'iniziativa del singolo preposto.