Aggiornamento RSPP · Blocco 5/10 (16–20 h) · Slide 27/50

Misure tecniche contro il caldo: dall'ombra alle cabine

Nella gerarchia delle misure, quelle tecniche vengono prima di quelle organizzative e dei DPI. Per il lavoro all'aperto la più semplice è l'ombreggiamento: teli e reti ombreggianti sulle postazioni fisse, gazebo spostabili, tettoie sui banchi di lavoro di cantiere come quelli per la piegatura dei ferri o il taglio, ombrelloni sui mezzi senza cabina. Nella posa di coperture si possono montare schermature temporanee sul ponteggio perimetrale o organizzare la sequenza in modo da lavorare sulle falde in ombra nelle ore più calde.

La ventilazione forzata con ventilatori di grande diametro aiuta finché la temperatura dell'aria è inferiore a quella cutanea; oltre i 35 gradi circa muovere aria più calda della pelle può aumentare il carico invece di ridurlo, a meno che la pelle non sia bagnata. I raffrescatori evaporativi sono efficaci in clima secco, molto meno con umidità elevata, e vanno mantenuti con cura per il rischio di proliferazione batterica nell'acqua, inclusa la legionella.

Sui mezzi la misura chiave è la cabina chiusa climatizzata con filtri efficienti, che protegge anche da polveri e fumi. Nell'acquisto o nel noleggio di macchine movimento terra, trattori, carrelli elevatori per piazzali e autogru, il requisito della climatizzazione andrebbe inserito nel capitolato, insieme alla verifica che l'impianto funzioni davvero. Molte cabine climatizzate vengono usate con il portello aperto perché l'impianto è guasto da mesi: la manutenzione del condizionatore va inserita nelle verifiche pre-stagionali.