Aggiornamento RSPP · Blocco 5/10 (16–20 h) · Slide 30/50

Procedura caldo aziendale: livelli d'azione collegati alle previsioni

La procedura operativa traduce la valutazione in decisioni quotidiane e va scritta in modo che un preposto possa applicarla senza interpretazioni. Lo schema più efficace prevede livelli d'azione collegati a una fonte dichiarata, ad esempio il livello di rischio Worklimate per il profilo pertinente o il WBGT misurato in sito. A ogni livello corrisponde un pacchetto di misure predefinito.

Un esempio di articolazione su tre livelli. Al livello di attenzione si verificano i punti acqua e le aree d'ombra, si ricordano le regole nel briefing di inizio turno, si aumenta la frequenza delle pause. Al livello di allerta si anticipa l'orario, si spostano le lavorazioni pesanti nelle ore fresche, si attiva il sistema di coppia, si limita il lavoro dei non acclimatati, si sospendono le attività in tuta impermeabile nelle ore centrali. Al livello critico, o quando scatta un'ordinanza regionale, si sospendono le lavorazioni al sole nella fascia centrale, si valuta il ricorso agli ammortizzatori sociali e si informano committenti e appaltatori.

La procedura deve indicare chi decide il livello del giorno, come viene comunicato, ad esempio con un messaggio ai preposti entro una certa ora, e come si registra l'applicazione delle misure, anche solo con una spunta su un modulo giornaliero. Va previsto il diritto del lavoratore di segnalare un malessere e interrompere l'attività senza conseguenze. Infine la procedura deve coprire i dipendenti in trasferta e i cantieri in altre regioni, che hanno previsioni e ordinanze diverse da quelle della sede.