Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 1/50

Il lavoro frammentato come nuovo oggetto della prevenzione

Il D.Lgs. 81/08 è stato scritto avendo in mente un'azienda con un datore di lavoro riconoscibile, un luogo di lavoro definito e lavoratori dipendenti che operano sotto la stessa organizzazione. Negli ultimi quindici anni questo modello si è frantumato: in uno stesso stabilimento convivono dipendenti diretti, personale di agenzie per il lavoro, addetti di imprese appaltatrici e subappaltatrici, lavoratori distaccati da altre società del gruppo, autisti di vettori esterni e, negli uffici, persone che lavorano per metà settimana da casa. In molte realtà della logistica gli addetti del committente sono una minoranza rispetto a chi opera nel sito con altri contratti.

Per chi aggiorna la propria competenza di RSPP il punto non è ripassare le definizioni di appalto o di DUVRI, già acquisite nei moduli di base, ma capire come la forma contrattuale incide sul livello di rischio reale. Le indagini sugli infortuni gravi mostrano con regolarità alcuni elementi ricorrenti: lavoratori presenti da pochi giorni, catene di affidamento lunghe, istruzioni passate a voce tra più soggetti, pressione sui tempi generata da contratti a corpo o da metriche di produttività.

Questo blocco affronta quindi l'organizzazione del lavoro come determinante di sicurezza: chi decide i ritmi, chi forma, chi controlla, chi risponde quando qualcosa va storto. Le domande guida sono tre: dove si interrompe la catena delle informazioni, dove si perde il controllo operativo, quali strumenti concreti permettono al servizio di prevenzione di ricostruirli.