Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 17/50

Logistica contemporanea: hub, flussi e frammentazione del lavoro

La logistica è diventata uno dei settori in cui l'organizzazione moderna del lavoro mostra con più evidenza i suoi effetti sulla sicurezza. Il modello prevalente prevede grandi centri di distribuzione gestiti da operatori logistici terzi, i cosiddetti 3PL, per conto di produttori o catene distributive, con attività di ricevimento, stoccaggio, preparazione degli ordini, spedizione e resi. Intorno al magazzino ruotano vettori, corrieri, imprese di facchinaggio, agenzie per il lavoro e fornitori di servizi tecnici come manutenzione di scaffalature, porte rapide e impianti di movimentazione automatica.

Il lavoro è condizionato da variabili esterne: picchi stagionali legati a promozioni e festività, orari di consegna imposti dai clienti, finestre di carico rigide per i camion. A questo si aggiunge una forte componente tecnologica, con sistemi informativi di gestione del magazzino che assegnano missioni, misurano i tempi e determinano la sequenza dei prelievi.

I rischi tecnici del settore, come la circolazione dei carrelli elevatori, le scaffalature e la movimentazione manuale dei carichi, sono trattati nel Modulo B. Qui interessa il livello superiore: in un magazzino logistico il soggetto che ha la disponibilità dei luoghi, quello che organizza il lavoro e quello che assume il personale possono essere tre entità diverse. Il RSPP che opera in questo contesto deve chiarire per iscritto, sito per sito, chi esercita ciascun potere, perché la posizione di garanzia segue l'effettivo esercizio delle funzioni e non le intestazioni dei contratti.