Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 19/50

Magazzino multi-appalto: mappare le interferenze reali

In un centro di distribuzione di medie dimensioni possono operare contemporaneamente il personale dell'operatore logistico, una o più imprese di facchinaggio, lavoratori somministrati, autisti di decine di vettori diversi, addetti alle pulizie notturne, manutentori dei carrelli e delle porte, tecnici del cliente che controllano le merci. La valutazione delle interferenze non può fermarsi a un elenco di imprese: deve partire dagli spazi e dai flussi.

Il metodo più efficace è una mappa del magazzino suddivisa in zone omogenee, ad esempio banchine, area di ricevimento, corsie di stoccaggio alto, area di preparazione ordini, zona resi, locale di ricarica batterie, area esterna di manovra. Per ciascuna zona si indicano chi vi opera, in quali fasce orarie, con quali mezzi, e quali attività si sovrappongono. Emergono così situazioni che il DUVRI generico non coglie, come la pulizia delle corsie durante il turno di prelievo notturno, o il manutentore delle scaffalature che lavora in quota mentre i carrelli operano nella corsia adiacente.

Le misure derivano direttamente dalla mappa: separazione temporale delle attività, corsie chiuse con barriere fisiche durante interventi di manutenzione, regole di precedenza tra mezzi di imprese diverse, uniformità della segnaletica e dei segnali acustici dei carrelli. Questa mappa va aggiornata a ogni modifica del layout, e una sua versione semplificata, tradotta nelle lingue prevalenti, può essere affissa agli ingressi del personale come riferimento comune.