Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 23/50

Picchi stagionali e personale temporaneo: inserimento accelerato

Le settimane che precedono le festività, le campagne promozionali e le stagioni agricole o turistiche portano molte aziende a raddoppiare in pochi giorni il personale presente, ricorrendo a lavoratori somministrati, contratti a termine e imprese esterne. È il periodo in cui si concentrano gli infortuni dei lavoratori con minore anzianità: la mancanza di familiarità con i luoghi, con le attrezzature e con le regole non scritte del reparto si somma alla pressione dei volumi.

Un piano di inserimento efficace va preparato con mesi di anticipo, non nella settimana dell'arrivo. Prevede un percorso standard che comprende l'accoglienza con un giro guidato del sito, la formazione specifica sui rischi della postazione, l'addestramento pratico affiancato a un collega esperto per un numero minimo di turni, una verifica pratica prima dell'assegnazione autonoma. Le postazioni a maggior rischio, ad esempio la conduzione dei carrelli o le operazioni in quota sulle scaffalature, vanno riservate al personale stabile o con esperienza documentata.

Una misura semplice ma efficace è rendere visibili i nuovi arrivati, per esempio con un gilet o un casco di colore diverso nelle prime settimane, così che preposti e colleghi sappiano di dover prestare attenzione. Durante il picco il servizio di prevenzione dovrebbe aumentare la presenza in campo, raccogliere quotidianamente i near miss e confrontare a fine stagione gli indici infortunistici dei temporanei con quelli del personale stabile, per correggere il piano dell'anno successivo.