Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 41/50

Misure contro il tecnostress: progettare l'arrivo delle tecnologie

Le misure più efficaci contro il tecnostress sono di tipo primario, cioè agiscono sull'organizzazione prima che il disagio si manifesti. Il momento decisivo è l'introduzione di un nuovo sistema: un gestionale di produzione, una piattaforma di comunicazione interna, un software di manutenzione con tablet in reparto. Coinvolgere fin dalla scelta un gruppo di utilizzatori finali, prevedere una fase pilota, pianificare la formazione prima dell'avvio e non durante, mantenere per un periodo le vecchie procedure in parallelo riduce sensibilmente il carico di adattamento.

Sul piano dell'uso quotidiano sono utili regole condivise sull'impiego dei canali: quali comunicazioni passano per email, quali per chat, quali richiedono una telefonata o un incontro, con tempi di risposta attesi realistici. Una delle cause più frequenti di sovraccarico è la moltiplicazione dei canali, con lo stesso messaggio inviato su più strumenti e la sensazione di dover presidiare tutto contemporaneamente. Limitare le notifiche non essenziali e concentrare le riunioni online in alcune fasce orarie libera tempo per il lavoro che richiede concentrazione.

Il supporto tecnico è anch'esso una misura di prevenzione. Un servizio di assistenza raggiungibile e competente riduce la frustrazione che nasce da guasti e blocchi. Infine conviene curare le competenze digitali in modo differenziato: lavoratori con minore familiarità con gli strumenti, spesso più anziani, possono aver bisogno di percorsi dedicati, senza che questo venga percepito come una valutazione negativa della loro professionalità.