Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 45/50

Direttiva UE 2024/2831 sul lavoro mediante piattaforme

La Direttiva UE 2024/2831 del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, deve essere recepita dagli Stati membri entro il 2 dicembre 2026. Si fonda su due pilastri. Il primo è una presunzione legale di rapporto di lavoro subordinato quando sussistono fatti che indicano controllo e direzione da parte della piattaforma: spetta alla piattaforma dimostrare che il rapporto è effettivamente autonomo.

Il secondo pilastro riguarda la gestione algoritmica, cioè l'uso di sistemi automatizzati di monitoraggio e di decisione. La direttiva impone trasparenza sul funzionamento di questi sistemi, vieta il trattamento di alcune categorie di dati, tra cui quelli sullo stato emotivo o psicologico e quelli relativi a conversazioni private, richiede una supervisione umana e il diritto di ottenere spiegazioni e un riesame delle decisioni significative, come la sospensione dell'account.

Di diretto interesse per la prevenzione è la previsione che le piattaforme valutino i rischi dei sistemi automatizzati per la sicurezza e la salute delle persone, in particolare per quanto riguarda gli infortuni e i rischi psicosociali ed ergonomici, verifichino l'adeguatezza delle misure e non utilizzino i sistemi in modo da esercitare pressioni indebite o mettere altrimenti a rischio la salute fisica e mentale. Per la prima volta un atto europeo indica esplicitamente l'algoritmo come oggetto della valutazione dei rischi, aprendo una strada che potrebbe estendersi ad altri contesti di lavoro digitale.