Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 49/50

Check-up dell'organizzazione del lavoro: dieci domande per il RSPP

Al termine del percorso è utile tradurre i contenuti in uno strumento di verifica da usare nella propria azienda o presso i clienti. Un check-up dell'organizzazione del lavoro può partire da dieci domande, a cui rispondere con evidenze e non con impressioni.

Quante persone operano ogni giorno nel sito e con quali rapporti contrattuali, suddivise tra dipendenti, somministrati, distaccati, appaltatori, subappaltatori, autonomi e lavoratori a distanza? Esiste un elenco aggiornato delle imprese presenti con il rispettivo referente operativo? Quanti livelli di affidamento si contano negli appalti principali e chi li ha autorizzati? I costi della sicurezza indicati nei contratti si ritrovano nelle misure presenti in campo? Il servizio di prevenzione riceve in anticipo le richieste di somministrazione e di distacco con la mansione prevista?

Proseguendo: gli indici infortunistici dei lavoratori non dipendenti sono raccolti e confrontati con quelli dei dipendenti? Esiste un percorso di inserimento differenziato per i nuovi arrivati nei picchi di attività? L'informativa sul lavoro agile è stata consegnata a tutti gli interessati e al RLS nell'ultimo anno? Le modifiche ai sistemi informatici che organizzano il lavoro passano per una valutazione di impatto sulla sicurezza? I dati raccolti dai sistemi di monitoraggio sono usati a fini prevenzionistici con regole trasparenti condivise con il RLS?

Ogni risposta negativa o incerta individua un'area di intervento da inserire nel programma delle misure di miglioramento, con un responsabile e una scadenza.